Lo chiamano il Respiro Antico.
È nelle radici, nel vento, dentro di te.
Fai un respiro piano. La storia sta per cominciare.
Rea era contenta della vita che aveva costruito nel Bosco e non aveva mai sentito il bisogno di immaginare per sé un futuro molto diverso.
Da quando erano nati i suoi cuccioli, però, aveva cominciato a immaginare il loro futuro: cosa avrebbero amato, dove sarebbero andati e chi sarebbero diventati.
Sognava che sua figlia, curiosa e avventurosa fin da cucciola, potesse un giorno esplorare territori che lei stessa non aveva mai avuto il coraggio di visitare. Sognava che suo figlio, più riflessivo e attento ai dettagli, potesse sviluppare pienamente quella sua naturale saggezza in qualcosa di importante per l'intera comunità del bosco.
Una sera, mentre guardava i cuccioli giocare vicino alla tana, Rea iniziò a immaginarli adulti. Poi si fermò: e se i loro sogni fossero stati molto diversi dai suoi?
Questi sogni per i suoi figli portavano con sé una dolcezza particolare, diversa da qualunque sogno avesse mai fatto per se stessa. C'era qualcosa di molto soddisfacente nell'immaginare non il suo futuro, ma quello di creature che amava più di ogni altra cosa al mondo.
Quella domanda le fece capire una cosa importante: poteva desiderare il meglio per loro senza scegliere al posto loro.
Quella sera Rea decise di parlare con i cuccioli dei sogni che immaginava per loro, ma soprattutto di chiedere che cosa desiderassero davvero per se stessi.
"Sognate mai il vostro futuro?" chiese loro, mentre si sistemavano per la notte.
Sua figlia rispose con entusiasmo immediato di voler esplorare tutto il bosco fino ai confini più lontani. Suo figlio, più pensieroso, disse di voler forse un giorno aiutare gli altri animali a risolvere i loro problemi, come faceva a volte già ora con i piccoli conflitti tra i suoi fratelli.
Rea ascoltò con gioia. Alcuni desideri somigliavano a ciò che aveva immaginato, altri la sorpresero. La cosa importante era che fossero sogni loro, non aspettative messe sulle loro spalle.
Quando i cuccioli si addormentarono accanto a lei, Rea sentì il Respiro Antico muoversi nella terra. Capì che il suo compito non era scegliere i sogni dei figli, ma sostenerli mentre scoprivano i propri.
Quella notte Rea si addormentò grata. Poteva sognare per i suoi cuccioli senza scrivere in anticipo la loro storia.
Il Respiro Antico scorre ancora.
Dormi adesso.
Ci vediamo nella prossima storia.
Il bosco veglia su di te.



